Tra rigore e colore

progetto di interni

L’appartamento, la cui metratura non supera gli 80 mq, si trova nel Palazzo del Vignale e si affaccia su Piazza Maggiore a Bologna,
Il cliente, un industriale amante di mobili d’epoca e opere d’arte, desiderava un’abitazione che potesse accoglierle e valorizzarle.
Queste esigenze sono state determinanti per individuare il tipo di intervento che è stato sviluppato secondo criteri di rigore, sobrietà ed eleganza.
Essendo il palazzo vincolato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali è stato possibile intervenire solo parzialmente a livello strutturale, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione e la funzionalità degli ambienti.
Questa limitazione ha indotto a scegliere un intervento di tipo conservativo, inducendo ad affidare a piani e superfici, la nuova definizione dei volumi. Materia e colore diventano così i protagonisti di questa ristrutturazione.
Lo spazio che più ha offerto questa possibilità è la zona giorno, un’ampia stanza rettangolare.
La scelta del pavimento, seminato alla veneziana in giallo siena a fondo chiaro, è stata determinata dalla necessità di dare una connotazione preziosa  e luminosa alla superficie.
Per ovviare l’effetto scatola le pareti perimetrali e i setti centrali sono stati tinteggiati con colori intensi e finitura a calce: gli ocra, i rosso-arancio, i grigi in diverse tonalità si rincorrono, riportando la memoria a situazioni storiche, come le facciate dei palazzi o i dipinti del 400.
La parete rasata a gesso e tinteggiata in bianco assoluto, oltre a contribuire ad attenuare l’effetto scatola, vuole essere una linea di demarcazione che sottolinea, o meglio enfatizza, il diverso tipo di intervento tra le due zone: una moderna, l’altra recuperata.
L’accesso alla camera da letto è stato ricavato da quello che originariamente doveva essere un piccolo ripostiglio: stretto, basso….un passaggio alla scoperta di una stanza segreta. Della camera è stato mantenuto il carattere originario, recuperando il pavimento in marmette di cemento e ripristinando le pareti utilizzando un tinteggio a calce color avorio con l’inserimento di alcune fascie come decorazione.
Particolare attenzione è stata dedicata ai dettagli: murature bordate in ferro, battiscopa in profilato di ferro naturale, porte realizzate su disegno con telaio in ferro  e ante in mogano spinato. Unica eccezione la porta della cucina, la cui anta è in vetro per permettere  la trasmissione della luce.
L’illuminazione artificiale ha un ruolo fondamentale: corpi illuminanti incassati a pavimento e a soffitto creano effetti suggestivi mentre le lampade a stelo, come fiaccole, sulla parete bianca sottolineano il passaggio che introduce alla camera, enfatizzando l’ingresso.
Materiali, colori, illuminazione si fondono creando un ambiente elegante, prezioso e carico di atmosfera.